| Descrizione: Arte nel Salento
Cavallino - Museo Diffuso Storico Ambientale. È una costola del
progetto Cantiere Scuola di Archeologia dove gli studenti universitari possono
partecipare agli scavi nell'antico insediamento messapico esteso su un'area di
circa 70 ettari. Si tratta di un parco, nato nel 2003, il cui accesso è
rappresentato da una grande impalcatura metallica: un vero belvedere sull'intero
sito. La visita si fa a piedi o in bici. Informazioni: Cooperativa Sigismondo
Castromedìano, cell. 333.12,24.424, www.comune.cavallino.le.it,
www.ecomuseipuglia.net. Ingresso gratuito. Orari: 9-15 (chiuso lun.).
Monumenti megalitici. A ovest di Otranto e poi a nord tra le
campagne di uliveti secolari seguendo strade campestri polverose, si può
dedicare un'intera mattinata alla Stonehenge del Salento sparsa tra i comuni di
Minervino, Giurdignano, Calimera e Melendugno. Si
tratta di dolmen dell'età del Bronzo.
Più a sud, meritano un giro La Specchia dei Mori a Mariano, un alto cumulo di
pietre innalzato su un punto panoramico per il controllo del territorio. E
ancora, le Centopietre di Patù, nei pressi del Capo di Leuca.
Informazioni: www.avanguardie.net
Otranto - Ipogeo di Torre Pinta. Il monumento più misterioso
del Salento. Appena fuori Otranto, in piena Valle delle Memorie, una mezza
torre, costruita nel XVIII secolo, sovrasta le nicchie del palumbaru, cioè della
colombaia. Scoperta nel 1976, la singolarità dell'architettura sta sottoterra.
Infatti, Torre Pinta è un ipogeo: per alcuni studiosi si tratta di un luogo
precristiano adibito a culto funerario e poi mutato in ambiente liturgico
paleocristiano. La proprietaria
dell'agriturismo nell'antica masseria Torre Pinta accompagna nella visita, dopo
il pranzo. Informazioni: Agriturismo Torre Pinta, www.torrepinta.it
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