| Descrizione: La Puglia piatta di terra senza montagne e senza fiumi fa a gara per
cinquecento chilometri con la Puglia piatta del mare. Qui la grande luce dilaga
per i grandi spazi e per i grandi cieli. E se la Puglia di terra è soprattutto
pietra, sono le cattedrali a svettare dai paesi raccolti intorno, e i castelli a
indurirne il volto gentile. Ma le pietre sono anche masserie, alcune semplici
come case contadine, altre arcigne come fortezze. Quelle pietre che si cercano
come fossero calamite, messe insieme sono muretti a secco, migliaia di
chilometri lungo le strade dì campagna.
E sono anche la meraviglia dei trulli, costruzioni di favola che sembrano un
girotondo di bimbi, gonfi "seni puntuti"
nell'incanto tenero della Valle d'Itria e del suo giardino tra ulivi
secolari e vigneti rosseggianti.
Ma la Puglia di terra è anche il paesaggio lunare della Murgìa.
E la Puglia di sottoterra è la sterminata archeologia di una terra che
fu: il silenzio dei sepolcreti, lo stupore delle grotte, le orride ferite delle
doline e dei puli, il mistero della civiltà rupestre.
La Puglia blu del mare è una litania dì sabbie e di rocce, di
porticelli i e di fari, di paesini e dì barche, di santi ed eroi, di torri
costiere e di orizzonti, di profumi e saporì, di paure e di avventure.
Le Tremiti "isole del terrestre paradiso". Il Gargano tetragono
che spunta improvviso dalle acque.nIl bianco stremante delle saline di
Margherita di Savoia.
La lunga teoria marinara delle reti stese al sole e dei mercati del pesce
fino a Bari, ai presepe strapiombo di Polignano, alla dorata
Monopoli prima che sia subito Salento dalla foschia inzuppati d'afa e
dalla vertiginosa discesa verso Leuca, fine del mondo: e otre solo
l'ignoto. Qui una lunga cicatrice svela il tormentato incontro fra Adriatico e
Ionio prima che il levante svolti nello scirocco Gallipoli, Porto
Cesareo, Campomarino, Castellaneta con le pinete sfiorate
dalla risacca. Questa è la Puglia che accoglie il visitatore fra l'irrequieta
avventura dell'onda e la quiete solenne del campagna. Al centro del Mediterraneo
culla delle civiltà e delle religioni.
Testi di Lino Patruno tratti da Puglia Gran Turismo
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